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venerdì 22 maggio 2009

La qualità delle azioni formative. Criteri di valutazione tra esigenze di funzionalità e costruzione del significato.



Il bisogno di valutare attività e progetti formativi è crescente in tutti i campi, nel privato e nel pubblico. Gli interventi valutativi si moltiplicano, ma non sempre colgono la sostanza, l'effettiva qualità, delle attività svolte. Spesso c'è bisogno di valutazioni rapide, globali e sintetiche, condotte tramite indicatori, col rischio di non pervenire a una vera comprensione delle esperienze. C'è scarsa chiarezza, anche, sulle metodologie, che spesso vengono applicate in modo eclettico, senza un chiaro orientamento conoscitivo. Assistiamo a una continua produzione di "modelli", ma nella sostanza non si riesce ad andare oltre il tradizionale schema obiettivi/risultati.
Il libro propone una riflessione di ampio respiro sui temi della valutazione, a cominciare dai criteri di razionalità e di ragionevolezza che seguiamo nel giudicare la validità delle nostre iniziative. Ci si confronta con la logica della funzionalità, con l'imperativo dell'efficacia e dell'efficienza, facendo emergere però una diversa logica, quella dell'esperienza formativa come costruzione di significati. Parecchio spazio viene dedicato all'approccio qualitativo nella ricerca sociale ed educativa, distinguendo il piano delle scelte epistemologiche da quello delle metodologie e delle tecniche di raccolta e di elaborazione dati. A proposito di qualità delle azioni formative, si insiste sul fatto che la vera qualità non è data dalle caratteristiche organizzative, ma dal carattere evolutivo dell'azione, dal rapporto con gli itinerari biografici, e dai percorsi cognitivi che vengono attivati.
Le attività formative considerate sono soprattutto quelle rivolte ad adulti, per l'inserimento sociale e lavorativo, lo sviluppo professionale, e nei diversi percorsi di educazione permanente. Però i criteri indicati sono in gran parte applicabili anche nella valutazione di attività di educazione iniziale e formazione generale di base.

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